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Sognare l'emozione

l'emozione è vita

Assaporarsi

Non avere fretta, forse ora riesco a comprendere a fondo questo termine, ho corso sempre corso. Come se andando più veloce il livido delle ferite si facesse meno scuro. Come se ogni istante non bastasse al momento seguente. Non riuscivo a comprendere quando di saggio sarebbe potuto accadere se solo un istante avessi tentato di assaporare il momento. Ho compreso che la fretta mi ha sempre portato ad incassare successivamente come se funzionasse in differita con il risultato che in fondo non riuscivo a comprendere alcun motivo della mia sofferenza. Avevo paura, paura di vedere chi sono, cosa faccio e muovermi nascondeva quell inquietudine che talvolta creava fastidio. Se solo avessi compreso che il tempo non è un nemico e che la profondità innesca qualità seppur nel timore forse oggi sarei più quieta e non mi troverei a Trent anni facendo i conti con il caos che la fretta può solo alimentare. L illusione del controllo che ghiaccia ogni istante. Ghiaccia il dolore ma purtroppo anche il piacere.

Marta

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Lo senti?

Lo senti quel respiro?

quello che gira dentro;

attraversa le vette del tuo corpo e ogni sua insenatura.

Quello che accoglie le particelle invisibili regalandoti la vita.

Quello che con micro movimenti rigenera l essenza di tutto ciò che sei.

Ecco questo è tutto!

Che tu voglia o no, che tu lo senta o no,  esso è perfettamente presente in ogni istante, non lo vedi,  Ma lo percepisci.

Ecco io credo che Dio sia proprio così, come il respiro, se ti manca non vivi, ma se c è difficilmente, se non sotto sforzo ti accorgi di lui.

Ecco  credo sia proprio che si innesca il motore della vita.

Tutto è semplice, così semplice da diventare complesso

Mart

MartulinaGas

Fine.

Qual è il momento esatto in cui finisce una storia, in questa notte primaverile, che di primavera ha solo il mese, seduta in balcone, ripercorro mentalmente la storia del mio matrimonio.

Cerco di scrutare il momento in cui da coppia felice ed innamorata qualcosa ha iniziato a perdere di colore.

Non riesco a focalizzare l istante, mentre invece ho ben presente gli ultimi atti di un matrimonio, quelli del tentativo, quelli che portano un sapore aspro tra tentativi di riunione e momenti di solitudine. Quella solitudine che solo quando qualcosa giunge al termine entra dentro e diventa lancinante. Qualcosa di tremendamente presente l assenza.

Pensavo di essere fortunata, ancora oggi, nella mente razionale e all apparenza, nulla poteva spiegare il deterioramento impercettibile e implicitamente insinuato all interno della coppia.

Belli da vedere, cristallini, molto bravi ad esser qualcosa che qualcuno si aspettava da noi. Qualcuno chi? Forse solo la parte ideale di noi, solo un anno fa non potevo neanche immaginare di essere qui nella mia casa, non volevo neanche vedere e pensare a una storia diversa della mia vita di allora, non contemplavo la separazione, Cinque anni prima avevo deciso: l uomo perfetto, era al mio fianco e allora perché in fondo a me stessa tutto andava storto, cercavo in modo continuo e disperato qualcosa. Qualcosa che mancava. Avevo tutto e il tutto non era nulla e non era colpa di nessuno o forse era colpa di entrambi.

Ma proprio non comprendo quando l ingranaggio si è inceppato e qualcosa è saltato.

Dicono che quando ci si lascia si conosce veramente qualcuno, così anche in questa fase, nulla è andato storto. Le persone quando ci vedono parlare ancora non credono che ci siamo lasciati. Dividere spartire e chiudere un pezzo della vita e rispettarsi fino in fondo. Parlare discutere e decidere che in fondo le strade erano due e non una, non più la nostra.

Forse è così che deve andare, le storie iniziano e finiscono senza necessariamente prendersi a pugni., fare le lotte.

O forse eravamo così distanti che neanche più quando tutto è finito è arrivato il momento di discutere.

Potevo accontentarmi e fingere di essere felice, ci ho provato.

Ma ho preferito rischiare, disfare e prendere distanze.

Non ho più una vita perfetta eppure sono tremendamente in contatto con me, non lotto più con me stessa. Ho fatto pace.

A volte le storie finiscono. Ma non capisco ancora quando questo è iniziato e l odore di casa è diventato lancinante disperazione e vuoto incolmabile, finzione di benessere e accontentarsi.

Purtroppo non tutte le storie durano il tempo di una vita. Anche se ci credevo davvero.

Posso solo dire grazie e lasciare andare.

Aprire un libro nuovo e con la paura di non avere nulla sentire me stessa, vivere fino in fondo. Oggi non cerco più esisto nel mio pieno essere e questo anche e sopratutto grazie a tutto ciò che ho imparato con te.

Lasciar andare a volte è più facile che restare.

Martulinagas

Grigio, Giallo

Oggi è uno di quei giorni, hai presente quando guardi fuori e tutto è grigio, quando anche solo alzarti dal letto è faticoso, quando il grigio prende ogni cellula della tua esistenza e niente acquista un senso, ecco! Oggi è uno di quei giorni. È il giorno in cui il retrogusto di amaro rimane, il vuoto è vuoto e basta! Sarà che sono meteoropatica e oggi è uno di quei giorni.

È talmente grigio che dentro di me il pensiero di farmi un anno sabbatico e girare per il mondo lasciando tutto e tutti prende spazio..

Poi mi fermo un istante, girare per il mondo per cercare cosa? Non potrò mai fuggire da me stessa, io sono io, e aimè sono così il grigio prende piede. Ogni tanto, non sempre, di solito sono giallo, arancione, rosso amo ballare ridere e giocare, assaporare un buon sapore e vivere la vita. Eppure oggi sono grigia,. Quel grigio così intenso so che per fortuna mi porta a pensare al giallo e se penso al giallo mi viene un sorriso ancora velato ma so che anche nel grigio c è il giallo è in fondo.. Tra le ombre della giornata. Tra i momenti ti di vuoto che poi si sa il vuoto è pieno, pieno di spazio dove poter mettere qualsiasi cosa.

In fondo il grigio mi serve, scrivo spesso quando sono grigia, difficilmente quando il colore arriva scrivo, perché sono così proiettata nel pieno che non lascio spazio nel vuoto.. E dimentico di scrivere. Non che non abbia nulla da scrivere.. Ma dimentico.

In fondo questo grigio lo amo anche un po’ xke tutte le volte che si incontra Con il giallo del sole e fanno l amore beh li esce l arcobaleno e niente ha più valore!

MartulinaGas

A me..

Dallo sguardo esterno sembra tutto così regolare, solo colui in grado di cogliere innumerevoli limitate contraddizioni è in grado di cogliere che qualcosa stona.

Apparentemente è tutto perfetto, che poi perfetto in realtà è veramente ogni istante presente. Apparentemente c è sintonia solo l occhio allenato è sensibile di grado di cogliere la distonia quel senso così profondo che tante volte si nasconde tra migliaia di impegni e ricerca costante.

Solo quando avviene qualcosa di tremendamente completo nella sua incolpetezza si coglie che il colore in realtà è grigio e la mancanza prende il posto, mancanza di cosa poi, bella domanda.

Credo sia la ricerca di quel senso di pace o completezza che la mia anima ha provato solo pochi istanti in questa vita. Mi manca qualcosa,. Forse no.. Eppure dentro li nello spazio nascosto del cuore continuo a cercare chissà cosa poi perché le ho provate tutte sai succede come se cercassi una soluzione a qualcosa,. Cose se volessi accelerare il processo e arrivare alla soluzione e poi a una volta arrivata li mi manca il processo.

Sarà che forse dovrei essere in grado di vivere il processo senza fretta, sentire Dio quanto mi fa paura sentire, stare davanti a me e sentirmi,. Lo cerco e lo temo perché poi non ci sono più scuse. E non ci sono soluzioni ci sono ricerca di Sé e mondi inesplorati presenti a te stessa.

Quindi ricerca cara, prova a goderti la ricerca vaga, perditi e stai..

Fa paura lo so, perché poi se crolli crolli e tutto si sgretola, ogni certezza si dissolve e se tu con te stessa e ti guardi e spesso non ti piaci oppure ti piaci troppo poco importa sai, il viaggio è uno e la felicità è tua.. Fai pace con te stessa mia cara. Sono certa che in fondo oltre alla tua mancanza,. Oltre alla sensazione di vuoto oltre alla paura.. Beh c è l amore. L amore verso di te..

Qualcuno di molto importante disse che l amore è donare all altro la propria mancanza e tu la tua la. Doni o la. Combatti? E poi la. Paura quella vera sai non è nient altro che il contrario Dell Amore. Quindi piantala e amati un po’ di più.. Così nei tuoi paradossi e anche quando ti prendi a schiaffi e quando inciampi su te stessa essi non sono nient altro che tentativi di amore verso di te.. Prova almeno a ricordartelo.

Martulinagas

Equilibrio instabile

A volte è dura, dura sul serio, spesso capita proprio il giorno dopo aver avuto quella sensazione di pace, succede quasi come se dopo essere stato in pace l inconscio decide di mettersi in allerta e accade qualcosa, un semplice nervosismo mattutino, uno sguardo che scopre che sei di nuovo punto e a capo, succede proprio così uno schiaffo veloce e potente ma neanche così inaspettato..
Succede come se non Sentissi di meritare questa sensazione..

COSA è cambiato negli anni?
La prospettiva, ora so che tutto ha un senso, che ogni cosa che non ho voglia di affrontare il magico universo La Riporta a me con più potenza, so che i giorni no sono positivi come quelli si è che tutto è benedetto..Che ogni volta s impara qualcosa e spesso tentiamo di mantenere un equilibrio instabile cercando di cambiare l equilibrio perfetto già presente.

Introspezione 


Incontro momenti interiori tra le mura domestiche.

Ascolto movimenti dell anima che si interroga sulla vita.

Assaporo momenti innumerevoli di intimità tra me stessa e la mia anima.

Indosso la mia pelle e il mio corpo nel tentativo di essere me stessa.

Così come mi viene!

MarutlinaGas

Giochi di ruolo, I ruoli in gioco

STORIA DI UN PROGETTO
ARCHETIPI E MASCHERE, UN RUOLO IN GIOCO, I GIOCHI DI RUOLO.
chi sono io?
tendenzialmente rispondiamo a questa domanda con degli aggettivi, delle etichette: sono una donna, sono una mamma, sono un educatrice, sono una moglie, sono una counslor, sono una persona libera, sono impegnata. Sono una persona materiale o sono una persona spirituale.
Andiamo così continuamene a CATEGORIZZARE tramite delle etichette preconfezionate il nostro modo di Agire e confondiamo il nostro RUOLO con la maschera, talvolta viviamo l’esperienza di separazione.
Quante volte ci capita di essere diversi in base al contesto in cui agiamo?
Così a seguito dell’aspettativa che crediamo che L’altro riversi su di noi AGIAMO un comportamento un modo di essere, INSOMMA giochiamo un ruolo.
Il ruolo lo giochiamo anche con il corpo, la maschera oltre che essere comportamentale si struttura su di noi e va da se che se vado in un ashram mi metto un vestito indiano, se vado in discoteca la minigonna e se sono in casa probabilmente la Tuta, norme imposte dall’ ettichetta, dal mondo formale che ci da struttura, ma se fosse possibile creare la nostra struttura interna, senza andar fuori, STARE NEL BUIO ESTERNO ed essere semplicemente sempre e solo noi, OLTRE.
IL PRIMO PASSO RICONOSCERE I RUOLI E I GIOCHI DI RUOLO CHE VIVIAMO IN QUANTO PERSONE, sappiamo già che la parola persona, vuol dire maschera e se questa maschera invece di essere cucita alle aspettative altrui rapresentasse noi o ALMENO SE noi fossimo consapevoli che in quel momento stiamo agendo una maschera, una parte di noi ma non siamo solo quello ma lo stiamo agendo. Sarebbe il primo passo verso l’autenticità.
L’esperienza di questi giorni, a partire dalla #cenanelbuoi con Stefania che ha “messo in luce ” nel buoi la mia essenza, l’esperienza con Amma che mi ha fatto vedere le stanze del mio appartamento PERSONA in cui ancor oggi mi sveglio e gioco ruoli diversi, mi ha fatto comprendere che Uso ancora molte maschere, ma pian piano queste si fanno riconoscere e i muri stanno cercando di trasformarsi in cartongesso, pian piano con costanza TUTTO DIVENTERà UNO..
i workshop su #archetipiemaschere hanno lo scopo di portarvi mondo in cui ho fatto esperienza e vi garantisco, quando si apre una finestra e si sente l’aria fresca nessuno vuol più sentire il caldo della maschera. Cosi vi racconto il perchè del progetto e mia auguro che presto possiate venir con noi a respirare aria fresca e vedervi così proprio come siete, senza essere qualcosa che gli ALTRI SI ASPETTANO.

Noi, Loro.

http://wp.me/p81Y2v-7N

Giochiamo? Ognuno aggiunge un pezzo a questo noi.. Con un messaggio di Unione e amore? 

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