Cerca

Sognare l'emozione

l'emozione è vita

Tag

festa

intrecciando..

Davanti allo specchio passava la mano tra i capelli.
La sensazione di crespo tra l’indice e il pollice era così famigliare ma allo stesso tempo nuova.
Procedeva a dividere la folta chioma color ora in due, quanto erano lunghi i fili che partivano dalla testa, qualcuno li paragonava alla paglia, altri pensavano che assomigliassero ai fili che ogni angelo lancia alle persone protette. Lei continuava a pensare che infondo erano solo capelli, un grande Maestro, le aveva insegnato che i capelli rappresentano la forza di ogni donna, talvolta ci credeva, altre volte dubitava.
Nella mente scorrevano i pensieri, sembrava che un film si presentasse davanti allo specchio, oltre all’immagine di se stessa la pellicola muoveva immagini impermanenti, non tangibili quasi come e fossero granelli di sabbia che spinti dallo spirito del vento creano immagini per poi disgregarsi e creare qualcosa di nuovo.
I capelli in fondo rappresentavano ogni aspetto di se stessa, ribelle, creatrice, crespa alla vista ma morbida al contatto, facile da acconciare così come da annodare e le trecce che era solita creare con i suoi capelli rappresentavano il tentativo maldestro di rendersi mansueta, stabile e ordinaria. Erano due, così come il mondo interno dilaniato dalla natura paradossale del suo essere: concreta, terrena, spirituale, egoisticamente altruista e dannatamente complicata e terribilmente cocciuta.
Le due trecce poi si univano al centro della nuca come per tentare l’unione di ogni aspetto di se, paradossalmente unico.
Un filo color argento iniziava a prendere posto tra le sue dita, il primo filo d’argento, simbolo forse della ricerca dell’equilibrio.
Forse, il Maestro aveva davvero ragione.

MartulinaGas

Annunci

4 dicembre..Santa Barbara, altro che referendum

Non conosco bene i santi, ne la loro vita, eppur il 4 dicembre a casa nostra c’è magia e Santa Barbara entra nel cuore, non sono fissa al cattolicesimo, ma Barbara per me è sempre lei e nel dubbio, avendo qualcuno nel mio cuore che fa il minatore, a lei non manco mai di far onore.

Tradizione familiare, festa quotidiana..scrivo così come tradizione i versi a Santa Barbara promettendo a me stessa di approfondire questa lunga tradizione.

Oggi scrivo di te, mi ispiri, sicuramente sei qualcuno, in alcune parti del mondo sei anche un paese. .
A gran fatica cerco di onorarti e come sempre di ringraziarti,
Ho accesso la candela che rimarrà accesa fino all’ora della sua sera
Non posso che apprezzare la gran luce che sai dare.
Anche quest anno al tuo dover non hai mancato, l’hai protetto fino in fondo talvolta anche con qualche giro tondo.
Santa Barbara, mia adorata da noi sarai sempre onorata e soprattutto amata.
Il tuo dovere sai Ben fare e a noi non lasci che sperare in un anno in cui non dovremo troppe volte in te sperare..
Buona festa a te e a noi…nostra patrona sei nel cuore

Marta (martulinaGas)

Blog su WordPress.com.

Su ↑